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IL CALENDIMAGGIO

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La Festa del Calendimaggio rappresenta un evento di grande importanza della città di Assisi, ponendosi come una manifestazione rievocativa ed il festeggiamento per il mese di Maggio e la stagione primaverile.

Si tratta di una festa che mira a riportare in vita il culto pagano della rinascita della vita in primavera, che veniva festeggiato con canti e balli in onore di questa stagione che risvegliava le campagne, e tutto il mondo, dal torpore dell’Inverno, la festa si svolge il primo Giovedì, Venerdì e Sabato successivi al Primo Maggio e coinvolgono, tra eventi, rappresentazioni e musica, tutta la popolazione della cittadina umbra.

La manifestazione prevede che siano le due fazioni opposte della città, la Parte di Sopra, che si riconosce con il nome di Nobilissima, e la Parte di Sotto, individuata come Magnifica e che, sfidandosi con canti, rappresentazioni e cortei, mirano a rievocare l’antica rivalità tra le due parti, antagonismo che ebbe il suo momento di massima violenza con la guerra intestina di Assisi tra le due fazioni, una di parte Guelfa e l’altra di Parte Ghibellina.

Il Calendimaggio si svolge quindi in tre giornate, segnate da avvenimenti ed eventi ben precisi e determinati, si inizia il giovedì, quando le due parti della città, con i loro rappresentanti che si dovranno affrontare per la vittoria, vengono benedette, nelle due chiese principali del paese, nella Basilica di San Francesco per la parte Bassa e nella Chiesa di San Rufeno per la parte bassa, successivamente c’è una sfilata lungo le vie del paese, fino a raggiungere la piazza principale, dove il Maestro de Campo, riceve le chiavi della città dal Sindaco ed il Palio Dipinto, che custodirà fino al giorno dell’assegnazione ad uno dei due rioni.

Sempre nella serata di Giovedì si assiste alla scena di parte, rappresentazione messa in atto dal gruppo che l’anno precedente ha vinto il palio, il venerdì si assiste all’elezione di Madonna Primavera, a questa partecipano cinque giovani ragazze per ogni parte, e la vincitrice verrà scelta in seguito ai giochi medievali, dalla parte che avrà trionfato, successivamente poi c’è la rappresentazione messa in atto dal gruppo che l’anno precedente era uscito sconfitto dal palio.

Il sabato è la giornata conclusiva, lungo le vie del paese si animano cortei in maschera, musiche canti e balli, una volta giunti nella piazza principale le due parti si esibiscono con i cori di fronte ad una giuria di professionisti, un intenditore di musica, un personaggio dello spettacolo ed uno storico che, dopo essersi riuniti, decideranno di concedere il Palio, e quindi la vittoria al gruppo che meglio ha saputo rappresentare il passato.