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PALIO DI SAN MICHELE

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Il Palio de San Michele è una straordinaria realtà della città di Bastia Umbra. Si tratta di una sfida fra i quattro rioni denominati Moncioveta, Portella, San Rocco e Sant’Angelo, che si affrontano su tre prove: Sfilata, Giochi e Lizza. Le competizioni vengono disputate nella piazza storica della città nel mese di settembre. La storia del palio di San Michele, parte dal 1962: in occasione della consacrazione della nuova Chiesa Parrocchiale di San Michele Arcangelo, il parroco Don Luigi Toppetti ed alcuni giovani abbinarono le cerimonie religiose ad una manifestazione culturale e folkloristica, dividendo la città in quattro rioni: Moncioveta, Portella, Sant’Angelo e San Rocco. L’anno seguente l’Istituto Verità e Vita ideò la Lizza, gara a staffetta corsa innalzando una fiaccola accesa sul tracciato del centro storico. È il primo segno del Palio de San Michele, che da quel momento in poi diventa il nuovo modo di onorare il Santo Patrono di Bastia Umbra.

Nel 1965 nascono le Sfilate grazie alla creatività giovanile. Dal 1967 il Palio é attribuito in base alla somma dei punteggi riportati da ciascun rione in quattro prove: Lizza, Sfilata, Taverna e Gimkana, quest’ultima sostituita nel 1969 dai Giochi.

Con l’evolversi degli anni, l’ingresso degli stendardi rionali viene accompagnato da personaggi in costume su pianali mobili e carrettini, fatti sfilare nella piazza cittadina con l’ausilio di trattori. Con semplici mezzi si realizzano scene allegoriche legate ad avvenimenti dell’anno, che incontrano subito il favore del pubblico
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