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Parco fluviale del fiume Nera

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Nella provincia di Terni si estende per 2.120 ettari il Parco Fluviale del Nera. Qui l’acqua è la protagonista di una natura selvaggia ed affascinante tipica della Valnerina: i Fiumi Velino e il Nera, il Lago di Piediluco e la Cascata delle Marmore ne definiscono il profilo.

Il territorio del Parco ha un andamento prevalentemente longitudinale, nel corso dei secoli ha visto importanti opere di bonifica e deviazione dei corsi d’acqua, una risorsa di sostentamento e di energia davvero preziosa. La Valnerina ha una cornice di monti, gole e una rigogliosa vegetazione caratterizzata dal salice bianco, dal vinco, dall’ontano nero e dal pioppo bianco, che rendono particolarmente interessante un’osservazione più attenta. Meravigliose le faggete presenti nelle aree montane contigue al Parco, che ospitano il lupo appenninico, il gatto selvatico e l’aquila reale. Numerosi anche gli animali acquatici come la gallinella d’acqua e il martin pescatore.

Il Nera, che scorre per circa 20 km, disegna territori molto diversi: corre impetuoso in alcuni tratti in percorsi stretti e tortuosi e tra strette gole caratterizzate da pareti calcaree, in altri invece scorre lento tra ampie pianure.

In questa danza armonica di verde e d’acqua partecipano i piccoli centri urbani con rocche, castelli, torri, molini e monasteri che abitano lungo il percorso fluviale: l’Abbazia di San Pietro in Valle e i Comuni di Arrone, Montefranco, Ferentillo con il Museo delle Mummie, e Polino, quest’ultimo il più piccolo Comune dell’Umbria dove si può visitare il Museo dell’Appennino Umbro. Questi centri hanno avuto uno sviluppo socio-economico ecocompatibile con la natura circostante e propongono una scelta di vita di qualità: la gastronomia locale, basata su prodotti tipici di grande pregio quali il tartufo, il pesce di fiume (trote e gamberi), i prodotti della norcineria e l’olio Dop. Oltre alle varie manifestazioni proposte dai Comuni, da fine giugno a inizio luglio si svolge la “Festa dell’Acqua”, con sfilate notturne sul fiume Nera di barche illuminate e decorate, fuochi d’artificio, spettacoli teatrali e musicali.

Di certo, il Parco offre la possibilità di praticare diversi sport quali: rafting, torrentismo, canoa, kajak e canottaggio; inoltre le pareti rocciose di Arrone e Ferentillo sono il paradiso dell’arrampicata sportiva.