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GALLERIA CIVICA D’ARTE MODERNA, SPOLETO

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Inaugurato nel 2000, il museo ha sede in palazzo Collicola, edificio gentilizio costruito tra il 1717 e il 1730 dall’architetto romano Sebastiano Cipriani e acquistato dal Comune di Spoleto nel 1939. Disposto in 15 sale del pianterreno, si compone di tre nuclei principali. Quello più cospicuo è costituito dalla donazione del critico d’arte Giovanni Carandente ed è comprensivo di circa 100 opere di artisti quali Alexander Calder, Lynn Chadwick, Ettore Colla, Pietro Consagra, Nino Franchina, Henri Moore, Beverly Pepper e David Smith. Altro gruppo di opere, realizzate da artisti appartenenti alla corrente del “naturalismo informale”, sono quelle acquisite attraverso il Premio Spoleto (1953-1968). Un’ulteriore sezione della collezione è rappresentata dalle donazioni di artisti e collezionisti e da acquisti del Comune. Tra questi spicca il corpus di opere dello scultore spoletino Leoncillo Leonardi: disegni, sculture, ceramiche e maioliche qui giunte a partire dagli anni ottanta del Novecento. Recentemente la Galleria si è arricchita di alcune opere donate da Giò Pomodoro e da Sol Lewitt, autore del suggestivo wall drawing che conclude il percorso di visita. Da poco è stato riaperto al pubblico anche il piano nobile del palazzo, che conserva ancora in parte le originali decorazioni settecentesche.