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MUSEO CIVICO – ROCCA FLEA, GUALDO TADINO

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Dal 1999 la rocca è sede del Museo civico. Documentata già dal XII secolo, venne restaurata intorno al 1242 da Federico Barbarossa, rimaneggiata nel XIV secolo e nel Cinquecento adibita a sede dei legati pontifici, che ne adattarono gli ambienti interni. Il percorso espositivo si articola in tre sezioni. Quella archeologica espone reperti che documentano il popolamento del territorio gualdese dalla preistoria all’alto Medioevo. La sezione della ceramica illustra la vasta produzione otto-novecentesca, ispirata a quella a lustro cinquecentesca che, al pari di Gubbio e Deruta, rese Gualdo Tadino tra i più celebri centri della produzione ceramica regionale. La pinacoteca, costituita a seguito delle demaniazioni, comprende opere per lo più provenienti da chiese della zona e pienamente rappresentative della cultura figurativa di confine tra Umbria e Marche. Di notevole interesse è il grande polittico di Niccolò di Liberatore detto l’Alunno (1471), proveniente da San Francesco, e i quattrocenteschi dipinti di Matteo da Gualdo, capostipite della locale scuola attiva fino alla metà del XVI secolo. Affreschi di Matteo sono anche nella chiesa di San Francesco, visitabile in occasione di iniziative organizzate dai musei cittadini.