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TEATRO MANCINELLI, ORVIETO

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Espressione dell’Italia risorgimentale, il Teatro “Luigi Mancinelli” fu voluto da alcuni cittadini orvietani che, già uniti nell’attività societaria della Cassa di Risparmio di Orvieto, costituirono un Consorzio teatrale per la sua edificazione, facendone poi dono al Comune il 19 maggio 1866, giorno dell’inaugurazione. L’impianto architettonico dell’edificio si deve a Virginio Vespignani, mentre i dipinti e le decorazioni interne furono realizzate da Cesare Fracassini, pittore e scenografo nato a Orvieto ma attivo a Roma, e da Annibale Angelini dell’Accademia di San Luca. Tra i teatri italiani più importanti dell’Ottocento, è apprezzato per la particolare eleganza e per un’eccezionale qualità acustica.
Se vi limiterete ad osservare il suo esterno, noterete la maestosa eleganza dell’edificio, che si sviluppa su due ordini di portici costituiti da sette arcate: il porticato inferiore, che costituisce l’atrio esterno del teatro, è chiuso da un’elegante cancellata; il superiore, che corrisponde alla galleria del ridotto, è decorato da lesene sormontate da capitelli di ordine corinzio e da grandi vetrate. Se avrete invece la fortunata opportunità di compiere la “Visita a Teatro”, sarete catturati dalla ricchezza delle decorazioni della hall e ancor più colpiti, una volta entrati in platea, dai quattro ordini di palchi finemente decorati, dalla meravigliosa Danza delle Ore sul plafond e dalle 3 Muse dell’arco armonico con i rispettivi simboli, tutti pregevoli affreschi di Cesare Fracassini. A chiudere l’ampio palcoscenico, il famoso sipario storico Belisario libera la città di Orvieto dall’assedio dei Goti, altro capolavoro di Fracassini, che nel 2011 è stato esposto alle Officine Grandi Riparazioni di Torino, all’interno della mostra che, in occasione del 150° anniversario dell’Unità d’Italia, ha ripercorso la storia della nazione. Sul sipario – detto “storico” per il soggetto che rappresenta, ovvero un episodio tratto dal De Bello Gothico di Procopio di Cesarea avvenuto nel 535 d.C. – è rappresentato Belisario con il suo esercito bizantino mentre libera Orvieto dall’assedio dei Goti.