Social Icons

STRADA DEI VINI DEL CANTICO

216

L’Umbria è una regione fertilissima, grazie al suo clima estremamente mite e alle caratteristiche geomorfologiche del territorio e da vita ad una vastissima quantità di prodotti. Tra questi un’importanza particolare ha la vite, che è di ottima qualità e permette perciò di ottenere dei vini eccellenti. Proprio per il fatto di essere una terra di grandi vini è nata, negli ultimi tempi, la Strada dei vini del Cantico, un itinerario voluto dai comuni di Todi, Marsciano, Perugia, Torgiano, Bettona, Cannara, Spello, Assisi e Bastia Umbra, per promuovere, oltre che le bellezze della ricchissima arte locale e le meraviglie della natura paesaggistica, anche la deliziosa e ricca enogastronomia della regione. Si tratta di una vera e propria strada, che è testimone di un antichissimo passato. Essa va percorsa lentamente in auto o, addirittura, in bicicletta, a cavallo e a piedi, quando il tempo lo permette. La stagione invernale non si presta sempre a queste ultime opportunità, tuttavia resta un periodo magnifico per l’Umbria: il paesaggio infatti è particolarmente emozionante, la gastronomia è ricca di sapori intensi e si può assistere alla lavorazione delle uve per i vini passiti. Durante il tragitto si ha l’occasione di partecipare alle innumerevoli feste e sagre che periodicamente vengono organizzate, dove è d’obbligo gustare nobili vini abbinati a magnifici piatti; inoltre non si può tralasciare di ammirare i borghi antichi, i castelli, le abbazie e le chiese, che qui hanno un grande ed indiscusso valore storico. Il percorso parte dalla splendida cittadina di Todi, la cui tradizione enologica è antichissima: lo dimostra il fatto che già Plinio il Vecchio osannava i rossi tuderti, tra questi il grechetto, il trebbiano o il sangiovese sono i più rinomati. In questo luogo tranquillo è possibile scoprire vecchie botteghe artigiane, ma anche visitare capolavori dell’arte. Attraversando la verdeggiante campagna si giunge nella piccola Marsciano, ricca di castelli e borghi e poi nel capoluogo umbro: Perugia. Attorno al cuore della città, rappresentato dalla fontana, vi sono tantissimi capolavori da scoprire: il Museo Nazionale dell’Umbria, il Collegio del Cambio, l’abbazia di San Pietro ed il Museo archeologico. Qui oltre ai vini, vi è una vasta tradizione dolciaria che consigliamo di non trascurare. Dalla campagna Perugina si passa, poi, al paese collinare di Torgiano, dove il vino ha una tale rilevanza che, nel Palazzo Graziani-Baglioni, la fondazione Lungarotti, nata in nome del pioniere dell’enologia moderna, ha dedicato ad esso un Museo che ripercorre l’archeologia, la storia, l’etnografia, l’arte e le tecniche di vinificazione. A pochi chilometri da Torgiano appare Bettona, un ridente paese appoggiato su possenti mura, che si affaccia sulla valle del Chiascio e del Topino. Qui il vino può essere accompagnato a gustosi salumi e alla celebre oca arrosto. La Strada del Cantico prosegue, prima verso Cannara, la città della cipolla e in seguito verso Spello. Anche quest’ultima, come tutti i comuni umbri, merita di essere visitata perché piena di bellezze artistiche: i resti del suo passato romano e la Cappella Baglioni dipinta dal Pinturicchio. L’itinerario continua nella celebre Assisi, dove sia il centro storico che i dintorni sono di impareggiabile bellezza. Per i pochi che non la conoscessero ricordiamo i luoghi assolutamente da non perdere: la Basilica di San Francesco, Santa Chiara, San Rufino, la Rocca e le magiche viuzze del suo centro storico. Anche qui la tradizione vinicola è di antichissime origini: risale, infatti, al tempo dei conventi benedettini. Per finire si raggiunge la graziosa Bastia Umbra. Dai luoghi francescani all’enogastronomia: la Strada dei Vini del Cantico è dunque un suggestivo viaggio tra alcuni dei luoghi più belli della nostra Penisola, per rievocare storia, atmosfere, colori, tradizioni e speciali sapori.